Storytelling

 

Storytelling vuol dire comunicare i valoro di marca e di prodotto alle Buyer Personas che abbiamo definito, attraverso un racconto con caratteristiche ben specifiche.

Tramite “una storia” le persone possono:

Immedesimarsi, comprendere il messaggio e scegliere.

Lo storytelling ci permette quindi, di creare un racconto dell’impresa in grado di cucirle addosso una personalità ben specifica e riconoscibile, tanto quanto accadrebbe con una persona. Tutto questo costruisce il brand.

Storytelling nel B2B

A tutt’oggi, molto del marketing B2B assume un tono pratico e tendenzialmente più da “pubblicità di prodotto”.

Questo a differenza del marketing B2C, dove si cerca di scatenare una reazione emotiva nel cliente, per migliorare le performance pubblicitarie e commerciali.

I fattori emotivi incidono sulle scelte degli individui

Anche i decision maker sono individui.

Lo storytelling nel B2B può aiutare nel coinvolgere potenziali clienti o futuri partners, che avrebbero così l’opportunità di scoprire azienda da un punto di vista più umano e interessante, fuori dalla sola logica di prodotto.

Lo Scopo dello storytelling b2b è comunicare mission, valori e plus aziendali in modo efficace.

Attività commerciale Vs narrazione

Un bravo commerciale crea rapporti e poi vende. Allo stesso modo lo storytelling crea un rapporto con le Buyer Personas, anche se sono arcinote al nostro reparto commerciale.

La giusta storia, la giusta relazione può far cambiare opinione su di noi, aprendo canali e possibilità di nuovi affari prima impossibili.

Dove non può il prezzo, alle volte può l’emozione, l’interazione, e il coinvolgimento che riesci a creare con la tua Personas”.

Dobbiamo definire strategia e cosa comunicare

Dietro ogni prodotto ci sono degli esseri umani. La narrazione deve basarsi su questo.

Ma prima di avventurarci nell’immaginare un racconto che sia coinvolgente, dobbiamo definire alcuni aspetti fondamentali:

  • Gli obiettivi dell’azienda in ottica branding e awareness (riconoscibilità)
  • I valori oggettivi dei prodotti e dell’azienda
  • I benefici che i nostri clienti acquistano insieme al nostro prodotto
  • Chi sono le persone che ne traggono beneficio
  • Che tipo di rapporto vogliamo che si instauri fra l’azienda e le persone

Quali canali di comunicazione utilizzare per lo storytelling

Il racconto, ciò che ci consente di influenzare il pubblico, deve essere espresso attraverso le diverse forme audio/visive

Ad esempio: video; testi; immagini; animazioni; podcast, webinar; poster; campagne pubblicitarie; ecc.

Ma i canali in cui potremo utilizzarlo sono praticamente tutti quelli attualmente a disposizione:

Socials; sito web; e-mail, fiere; materiale stampato; presentazioni; app come WhatsApp – Telegram – Signal.

Ma quale storia raccontare? Ovviamente è da inventare.

Per raccontare una storia convincente, ci serve una trama che sostenga la storia ed il personaggio e che, possibilmente, dia la possibilità di espandere il racconto e continuarlo nel tempo, arricchendolo di dettagli e creando così l’occasione di approfondire e moltiplicare l’effetto della narrazione sul valore di marca.


Mauro Apperti

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