“Content is the King”. Lo affermava Bill Gates nel 1996 nel suo saggio sull’importanza della qualità dei contenuti online aziendali, uscito sul sito della Microsoft a soli 5 anni dalla pubblicazione on-line della prima pagina web per opera dell’informatico Tim Berners-Lee.

E lo affermiamo anche noi ancora oggi, consapevoli dell’importanza sempre più grande che il web riveste agli occhi delle aziende e, naturalmente, del marketing, che sulle strategie comunicative online sta puntando sempre più la sua forza e la sua identità, perché fare marketing, oggi, significa prima di tutto avere e veicolare contenuti di qualità utili e concreti, in grado di accrescere la brand awareness, cioè la notorietà di marca, anche, e soprattutto, sul web.

 

Ma come creare contenuti online di qualità che sappiano attirare l’attenzione dei lettori e, soprattutto, fornire loro spunti e dati utili e interessanti?

Fidelizzare i lettori sviluppando una buona reputazione online del brand non è difficile, a patto, però, di seguire alcuni semplici accorgimenti e focalizzarsi sulla conoscenza e sull’ascolto del proprio target di riferimento.

Ecco quindi i nostri 5 consigli per creare contenuti di qualità per blog, social network e siti web aziendali.

 

#1 CONOSCI I TUOI CLIENTI

La prima cosa che devi chiederti prima di realizzare qualsiasi contenuto è: cosa stanno cercando i miei potenziali lettori e consumatori? Di che cosa hanno bisogno? Quali sono i loro interessi e che cosa si aspettano di trovare nel web?

Rispondere a queste semplici domande è la base per poter creare un piano di content marketing efficace in grado di trasmettere ai tuoi potenziali clienti informazioni utili e aumentare quindi la reputazione del tuo brand.

Centrare le aspettative del tuo target di riferimento e proporre contenuti personalizzati è infatti la prima regola per generare contenuti di qualità in grado di fidelizzare i clienti e trasformarli in promotori spontanei della tua azienda.

 

#2 ASCOLTA IL TUO PUBBLICO

Ascoltare i bisogni del tuo target di riferimento, ma non solo, è fondamentale per capire su quali temi puntare e, soprattutto, a quali problemi rispondere: un contenuto, specifico, concreto e utile genera più fidelizzazione di un contenuto generico e non cercato.

 

#3 RACCONTA STORIE CONCRETE

Fornisci informazioni utili sul tuo brand e sui tuoi prodotti coinvolgendo i lettori attraverso storie in cui possano immedesimarsi: raccontare un prodotto o un percorso aziendale facendo parlare le persone che l’hanno utilizzato o vissuto aumenta l’interesse e il coinvolgimento degli utenti.

In questo senso, le tecniche di “brand storytelling” possono aiutarti a raccontare i tuoi prodotti in chiave narrativa, aumentando quindi il coinvolgimento del tuo pubblico.

 

#4 FAI INTERAGIRE I TUOI LETTORI

Creare un titolo e un’introduzione accattivante è la prima condizione necessaria per coinvolgere gli utenti nella lettura di un post, di una news o di un testo informativo. Ma creare un contenuto interessante nel suo complesso è il secondo presupposto per far appassionare i lettori e spronarli ad interagire con esso.

Un contenuto di qualità, infatti, presuppone la possibilità di commentare o interagire con esso, con l’ottica di instaurare una relazione di fiducia tra brand e consumatore che possa arricchirsi anche dei suggerimenti e dei consigli degli utenti.

 

#5 AGGIORNA COSTANTEMENTE IL TUO SITO WEB O I TUOI CANALI SOCIAL

Sii agli occhi dei tuoi clienti una fonte affidabile nel settore. Aggiorna quindi costantemente i tuoi contenuti online proponendo approfondimenti anche di argomenti correlati al tuo core business: in questo modo darai l’immagine di un’azienda competente, affidabile e aggiornata.

 

E allora, che aspetti? Coinvolgi e aumenta i tuoi clienti con contenuti online di qualità!

 

Hai bisogno di un supporto e di una consulenza specifica per la produzione di contenuti testuali di qualità per il tuo sito web e i tuoi canali social? 

Contattaci subito e richiedi maggiori informazioni sui nostri servizi di content marketing: info@studiosolutions.it – 0445 952086

Google AdWords è lo strumento pubblicitario di Google che consente di creare delle campagne pubblicitarie testuali (ma non solo) finalizzate a comparire sui siti internet e sulle pagine dei risultati di Google (SERP), in seguito all’inserimento di determinate parole chiave sul motore di ricerca Google, da parte degli utenti.

Con AdWords, quindi, è possibile pubblicizzare sul web la propria attività, aumentando le possibilità di essere trovati da tutti gli utenti della rete che stanno cercando informazioni su prodotti e servizi correlati ai nostri.

 

 

Quali sono le tipologie di pubblicità che posso fare con AdWords?

AdWords ti permette di realizzare due tipologie principali di campagne pubblicitarie: le campagne Search e le campagne Display; vediamole brevemente qui di seguito.

Campagne Search

Le campagne Search sono annunci testuali destinati a comparire sulla SERP, ovvero sulla pagina dei risultati di Google.

Come funziona una Campagna Search?

Le campagne Search consentono di farsi trovare dagli utenti del web che stanno già cercando prodotti e/o servizi affini ai nostri. Il funzionamento è semplice: gli utenti digitano una parola chiave su Google (es. scarpe da calcio) e cliccano invio; a questo punto Google restituisce una pagina contenente sia risultati “naturali”, cioè non sponsorizzati, sia gli annunci degli inserzionisti relativi alla parola chiave in questione (scarpe da calcio), e agli argomenti ad essa correlati.

Come attivare una campagna Search?

Per attivare una campagna Search è necessario creare degli annunci di testo relativi al prodotto/servizio che si vuole promuovere e stabilire un elenco di parole chiave correlate con le quali si desidera far trovare il proprio annuncio.

N.B Le parole chiave possono essere composte anche da più parole, e non solo da una!

Campagne Display

Le campagne Display sono annunci testuali o visuali (quindi con immagini, animazioni ecc.) finalizzati a comparire sui siti Internet; questa tipologia di annunci raggiunge gli utenti del web nel momento in cui questi stanno navigando in rete, su specifici siti Internet; a differenza delle campagne Search, le campagne Display mirano a catturare l’attenzione degli utenti nella fase anteriore del loro ciclo d’acquisto, sulla base delle loro azioni in rete, consentendo quindi di effettuare il cosiddetto Remarketing. Questo tipo di annunci consente naturalmente di stabilire la tipologia di siti Internet in cui far comparire l’annuncio (es. siti che parlano di cucina).

In fase di creazione degli annunci Search e Display è inoltre possibile “targetizzare” il proprio pubblico di riferimento, ovvero stabilire, per esempio:

  • la tipologia di utenti a cui si rivolge il nostro annuncio (es. genere, età, interessi ecc.)
  • l’area geografica in cui far apparire la nostra pubblicità

Ovviamente è possibile impostare altre opzioni di “targetizzazione” oltre a queste, in base alle proprie esigenze e ai propri obbiettivi.

Quanto costa una campagna di AdWords?

Google AdWords funziona secondo un meccanismo automatico di asta: per questa ragione, non è possibile definire a priori il costo di una campagna; viceversa, si può stabilire un budget massimo di spesa oltre cui non andare.

Questo perché su AdWords ogni parola chiave ha un costo che dipende da diversi fattori, come il numero di inserzionisti che desiderano far comparire annunci legati a quella specifica parola chiave, oltre, naturalmente, alla loro capacità di spesa.

Quindi, se ci sono molti inserzionisti disposti a pagare tanto per una specifica parola chiave, allora il costo di quella parola chiave salirà.

È chiaro quindi che in base alla spesa effettuata è possibile avere una certa visibilità; tuttavia, annunci scadenti e poco ottimizzati non sono in grado di generare alcuna visibilità, pur a fronte di un’alta capacità di spesa.

Per generare buoni risultati, quindi, gli annunci AdWords devono essere realizzati professionalmente: più la qualità degli annunci è alta, più Google ti fa apparire in alto nella SERP, ottimizzando la tua spesa e il tuo investimento.

P.s Naturalmente, il costo complessivo di una campagna AdWords dipenderà anche dal settore di riferimento dell’azienda, e dalle sue esigenze di promozione.

Concludendo, Google AdWords è uno strumento pubblicitario estremamente efficace per far conoscere i propri servizi e prodotti ai diversi utenti del web; inoltre, grazie alla sua “misurabilità”, è una soluzione sicura che consente un “ritorno sull’investimento” (ROI), dal momento che in ogni momento è possibile misurare i risultati delle proprie campagne e verificare in quale misura si stanno raggiungendo i propri obbiettivi.

Tuttavia, se non si ha dimestichezza con il web e non si dispone della necessaria professionalità, il rischio è quello di creare annunci AdWords scadenti e non in grado di generare risultati; tra l’altro, AdWords è un sistema in continuo aggiornamento, per cui è necessario tenersi sempre aggiornati per poter realizzare campagne Search e Display di successo.

Ecco perché rivolgersi a professionisti preparati e competenti consente di ottenere campagne AdWords di successo ottimizzate in maniera professionale!

Ma attenzione: realizzare campagne AdWords efficaci non serve a nulla se poi l’utente che clicca il vostro annuncio raggiunge un sito o una pagina web generica e poco chiara; in questo senso, la “pagina di atterraggio” (o landing page) del vostro annuncio dev’essere costruita in modo tale da creare conversioni e non abbandoni. Una considerazione ovvia che bisogna tuttavia tenere sempre a mente, se non si vuole sprecare l’investimento.

 

Vuoi realizzare una campagna AdWords efficace e con risultati concreti? Rivolgiti a Studio Solutions!

Realizziamo campagne AdWords Search e Display ottimizzate per la tua azienda e il tuo settore professionale.

Contattaci subito per maggiori informazioni: info@studiosolutions.it 0445.952086

 

P.S Nel prossimo articolo parleremo delle Landing Page: che cosa sono, a cosa servono, e in che modo possono aiutare la tua azienda ad ottenere nuovi clienti. Stay tuned 😉

 

Facebook è uno strumento eccezionale per aumentare la visibilità aziendale e trovare nuovi contatti commerciali, perché ti permette di avvicinarti alle persone interessate al tuo brand e ai tuoi prodotti in maniera semplice e diretta, grazie soprattutto alle campagne di Facebook Advertising, che vedremo in questo articolo.

 

 

 

 

Con Facebook puoi:

  1. Ascoltare i tuoi clienti, ottenendo feedback e suggerimenti utili a migliorare la tua offerta
  2. Interagire direttamente con clienti attuali e potenziali, instaurando con essi una relazione umana e personale
  3. Fidelizzare i clienti ed entrare in contatto con migliaia di potenziali nuovi clienti, ogni giorno.

Con oltre 1 miliardo e mezzo di utenti attivi nel mondo (28 milioni solo in Italia), Facebook fa parte infatti dei social network più diffusi e utilizzati: secondo solo a YouTube, Facebook è attualmente il social preferito dagli utenti del web, che lo utilizzano per divertirsi, svagarsi e, sempre più, per informarsi.

Facebook

Dati studio Digital in 2017 (We Are Social e Hootsuite)

Così come tanti altri social, Facebook è infatti entrato a pieno titolo nella nostra vita quotidiana, modificando sempre di più i nostri schemi mentali e di comportamento: da quando ci svegliamo a quando andiamo a letto, in ogni istante, quindi, e da qualsiasi luogo, noi effettuiamo l’accesso a questa grande piazza virtuale, e lo facciamo sostanzialmente per tre ragioni: per informarci, per divertirci e, soprattutto, per condividere le nostre idee/impressioni circa le nostre esperienze.

Così, per esempio, se abbiamo mangiato bene e siamo stati soddisfatti del servizio ricevuto nel ristorante X, lo facciamo sapere a tutti i nostri amici di Facebook, pubblicando subito – nella nostra bacheca – la foto del piatto che abbiamo gustato, e indicando – nello status – la località e il nome del ristorante.

Non solo, quindi, foto di gatti, “buongiornissimo” vari e tazze di caffè, ma anche, e soprattutto, impressioni e opinioni circa le proprie esperienze riguardo a prodotti, servizi e aziende: ecco perché Facebook è un luogo che gli imprenditori dovrebbero frequentare assiduamente, sia per promuovere la propria azienda attraverso specifiche inserzioni pubblicitarie, sia per ascoltare i propri clienti e carpire informazioni importanti riguardo ai loro gusti, desideri e suggerimenti.

E allora, come fare Pubblicità su Facebook e raggiungere migliaia di potenziali nuovi clienti?

Se già possiedi una pagina Facebook aziendale ma non sei soddisfatto di come sta andando (poche interazioni, pochi fan, scarso traffico dalla pagina al sito web), allora dovresti provare ad utilizzate lo strumento promozionale Facebook Ads, che ti permette di creare delle campagne di Advertising su Facebook.

Con Facebook Ads puoi realizzare un’azione di marketing mirata verso specifiche categorie di utenti presentando i tuoi prodotti e servizi a persone profilate e potenzialmente interessate: una volta stabilito l’obbiettivo della tua campagna pubblicitaria, potrai profilare il tuo pubblico di riferimento in base al luogo, all’età, al genere, alle lingue, agli interessi e ai dati demografici dichiarati, aumentando in questo modo l’efficacia delle tue comunicazioni commerciali.
Abbiamo parlato, qui sopra, di obbiettivi della campagna: Facebook, infatti, ci permette di decidere quale obbiettivo di marketing volgiamo raggiungere con le nostre inserzioni; così, possiamo decidere di realizzare una campagna per aumentare la notorietà della nostra azienda, le interazioni con i contenuti della nostra pagina, o le visite al nostro punto vendita, per esempio.

Incrementando il numero dei like alla nostra  pagina Facebook aziendale, promuovendo i nostri post presso clienti attuali e potenziali, e generando traffico verso il nostro sito web, blog o e-commerce, possiamo quindi ottenere nuovi clienti e aumentare la nostra visibilità aziendale, il tutto grazie a Facebook!

 

E allora, che aspetti? Mettiti alla prova e crea subito la tua prima campagna pubblicitaria con Facebook Ads!

P.S Se hai bisogno di una consulenza specifica in ambito social o desideri maggiori informazioni per le tue campagne pubblicitarie su Facebook, non esitare a contattarci!

Possiamo aiutarti a sfruttare Facebook in maniera efficace e professionale, aumentando la tua visibilità aziendale e i tuoi potenziali clienti, attraverso:

  • Realizzazione strategie marketing piani editoriali social
  • Apertura pagine Facebook e gestione contenuti e grafiche
  • Realizzazione e analisi campagne pubblicitarie Facebook

 

Contattaci subito: Tel. 0445.952086 – E-mail: info@studiosolutions.it

 

Facebook, Twitter, LinkedIn, Google Plus, Instagram, Pinterest, Snapchat… alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di almeno uno fra questi social network!

 

 

 

 

Probabilmente tutti voi, per una ragione o per l’altra, vi siete imbattuti in questi strumenti social, e forse anche in altri; e se la maggior parte di voi magari ne ha solo sentito parlare, i più smart si saranno divertiti a testarne anche l’utilizzo, vuoi per necessità professionali, vuoi per esigenze personali.

E questo, non per pura casualità, ma per il semplice fatto che ormai i social network sono entrati a pieno titolo nella nostra vita quotidiana, rispondendo sempre di più al bisogno umano di condividere informazioni ed emozioni circa le proprie esperienze e conoscenze, con la particolarità che queste informazioni possono essere trasmesse in tempo reale ed in qualsiasi parte del mondo.

Si capisce, a questo punto, l’enorme potenzialità di business che da ciò deriva: se i social network sono uno spazio di confronto e di conversazione all’interno del quale gli utenti possono cercare informazioni d’interesse che influenzano decisamente le loro scelte e i loro orientamenti d’acquisto, è chiaro che in questo spazio le aziende possono intervenire per guidare la comunicazione riguardo i propri prodotti/servizi, mantenendo sempre attiva – però – quell’ottica di ascolto dell’utente che è la condizione essenziale per interagire correttamente in questi spazi di condivisione che – ricordiamolo – sono stati creati per le persone, prima che per le aziende.

In questo senso, quindi, i social network sono da considerarsi un potente canale di vendita all’interno del quale le aziende possono inserirsi per comunicare con i propri clienti attuali e potenziali.

Ma quali sono, quindi, i principali motivi per cui un’azienda dovrebbe essere presente sui social network?

Vediamoli brevemente qui di seguito.

  1. Maggiore visibilità e conoscenza

Come detto qui sopra, innanzitutto, la visibilità. Un’azienda presente sui social è un’azienda che c’è e che è disposta a parlare con i suoi clienti attuali e potenziali, con l’obbiettivo di farsi conoscere e di acquisire informazioni importanti circa i loro gusti e suggerimenti.

  1. Creazione relazioni con gli utenti e possibilità di business

Essere presenti sui social significa quindi entrare in contatto tutti i giorni con migliaia di potenziali clienti, ascoltandone esigenze e desideri. Da ciò, la possibilità di fidelizzare gli attuali clienti e acquisirne di nuovi, attraverso specifiche campagne di advertising.

  1. Influenza decisioni di acquisto

Un’azienda presente sui social network è un’azienda che può influenzare le scelte d’acquisto dei suoi utenti proponendo i propri prodotti e servizi al target giusto e al momento giusto, generando poi un potente e positivo “passaparola”.

  1. Miglioramenti nel traffico del sito web

I social network consentono inoltre di veicolare il traffico dai profili e dalle pagine social ai siti web aziendali: questo vale sia per i post contenenti link a specifiche pagine del sito corporate, sia per le inserzioni pubblicitarie a pagamento che fanno “atterrare” gli utenti su una precisa pagina del sito web aziendale (landing page o altra pagina del sito). Il risultato è ovviamente un aumento dei contatti commerciali interessati ai prodotti e ai servizi dell’azienda.

social network

Concludendo, quindi, i Social Network sono una cassa di risonanza estremamente potente in grado di determinare le percezioni del pubblico in merito alla reputazione istituzionale della tua azienda, ma non solo: i social ti permettono anche di realizzare nuove strategie di marketing e, dunque, nuove modalità di lead generation (generazione di contatti commerciali interessati), aumentando significativamente le tue possibilità di business!

Tuttavia, per sfruttare correttamente le potenzialità di questo potente canale commerciale è fondamentale comunicare correttamente con il proprio target di riferimento, ascoltandone continuamente i suggerimenti e le esigenze, con l’obbiettivo finale di migliorare i propri prodotti.

Ma farlo non è semplice, e ricavare Insights (indicazioni sui gusti e i bisogni delle persone) che aiutino a calibrare le azioni di marketing è un lavoro che richiede competenza e professionalità: per questo motivo è fondamentale appoggiarsi a professionisti che possano adottare la giusta strategia per aumentare la tua reputazione aziendale e le tue possibilità di vendita!

I nostri servizi social

Studio Solutions può aiutarti a sfruttare i social network in maniera efficace e professionale, aumentando la visibilità e il passaparola positivo riguardo alla tua azienda!

Ecco che cosa possiamo fare per te:

  • Realizzazione strategie marketing e piani editoriali social
  • Creazione grafiche social
  • Apertura e gestione pagine social
  • Realizzazione e analisi campagne pubblicitarie social

 

Vuoi essere presente sui social network in modo efficace e professionale? Contattaci subito!

Valuteremo insieme la strategia social migliore per il tuo business e la tua azienda.

Tel. 0445.952086 – E-mail: info@studiosolutions.it

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Digital marketing, web marketing, social media marketing: alzi la mano chi non ha mai sentito nominare almeno uno di questi termini!

Ogni giorno la gente ne parla e quasi ogni giorno nascono e vengono coniati nuovi termini per indicare quello che, in definitiva, è un unico e grande stravolgimento nei mezzi e nelle modalità di comunicazione: con il marketing digitale si sono infatti affacciate nella mente dei consumatori e degli “addetti ai lavori” nuove modalità di interazione e comunicazione che hanno stravolto alcuni degli assetti tradizionali su cui viaggiava il tradizionale modus operandi del marketing vecchio stampo.

Basti pensare al diverso ruolo che i consumatori oggi hanno nel determinare la reputazione di una marca: nel momento in cui la produzione dei contenuti in Internet si è estesa anche agli “utenti comuni” del web ed ha smesso di essere appannaggio solo di tecnici ed esperti informatici, grazie soprattutto allo sviluppo di spazi web user-friendly come le community e i social network, allora, da quel momento lì, e sempre più, si sono imposti alcuni cardini di utilizzo della rete che hanno trasformato completamente il modo di comunicare riguardo ad un prodotto/servizio e, in definitiva, di fare marketing.

Nel momento in cui concetti come usabilità e condivisione dei contenuti si sono imposti all’attenzione di tutti coloro che – per esigenze professionali o private – auspicavano a realizzare una qualche presenza istituzionale sul web (come un sito), da quel momento lì nel marketing e nella comunicazione in generale è aumentata la consapevolezza della necessità di ascoltare quello che il consumatore ha da dire riguardo ad un prodotto o ad una marca, al fine di capirne il reale “brand sentiment (cioè la percezione positiva o negativa che un utente ha di una marca), nell’ottica di un miglioramento continuo dell’offerta aziendale.

In definitiva la rete ha dato nuove possibilità alle aziende per monitorare ciò che gli utenti dicono ed esprimono riguardo ai loro prodotti; tuttavia, l’anima del marketing non è cambiata, bensì si  è arricchita di nuovi strumenti e modalità.

Vediamo ora quali sono gli elementi comuni al marketing e al digital marketing, e come questi possono mescolarsi per creare una strategia vincente e, quindi, aumentare le vendite e il valore percepito di un’azienda.

Marketing: tanti nomi, differenti strumenti, e un obbiettivo comune

Innanzitutto, gli strumenti.

Quali sono gli strumenti del marketing digitale?

Sono tanti e diversi. Eccone alcuni: sito, e-commerce, blog, social, email marketing, news, adwords, fb ads, mobile marketing, landing page, ebook, webinar, mini corsi, video formativi, video virali, newsletter, web analytics, geolocalizzazione.

E quelli del marketing?

Naturalmente i media tradizionali, assieme a telemarketing, direct marketing, raccolta referenze, eventi, strategie commerciali, fiere, visite, road tour, newsletter, brochure.

Se gli strumenti sono diversi, lo stesso non si può dire per i presupposti: sembra banale dirlo, ma spesso, quando si sente parlare di marketing digitale – o digital marketing – si tende a focalizzarsi sugli strumenti a discapito delle premesse inziali che ogni strategia di marketing si deve porre: che sia digitale, analogico, virale o altro, si parte sempre e comunque da alcuni punti basilari che presuppongono la raccolta dati, l’osservazione e l’analisi dei seguenti aspetti:

  • prodotto
  • dati del mercato
  • analisi del target e indagini motivazionali
  • competitor
  • prezzi
  • logistica

 

In entrambi i casi, quindi, l’analisi deve precedere l’attuazione di qualsiasi attività: questo perché l’improvvisazione non porta mai a buoni risultati, qualunque sia lo strumento che si decide di impiegare.

Ciò significa che anche il marketing digitale richiede una programmazione di tempi, azioni e modalità: per fare un esempio, una presenza istituzionale sui social va progettata e programmata, così come un piano di email marketing va pianificato e organizzato, al fine di ottenere buoni risultati.

Il secondo aspetto da tenere in considerazione riguarda gli obbiettivi a cui marketing e digital marketing devono tendere: è sbagliato pensare che questi siano diversi, dal momento che lo scopo principale di qualunque strategia di marketing è fare branding (rafforzare l’immagine istituzionale), aumentare l’esperienza dei consumatori rispetto alla marca/azienda attraverso lo strumento delle public relations e, in definitiva, aumentare le vendite e l’espansione dell’azienda, puntando sulla fidelizzazione dei contatti commerciali.

Da un punto di vista organizzativo, poi, sia il marketing che il digital marketing si integrano e coordinano con tutte le funzioni e divisioni aziendali, al fine di realizzare la strategia più adatta alle necessità dell’azienda.

Quello che emerge da tutte queste considerazioni è quindi la necessità di integrare e coordinare gli strumenti del marketing e del digital marketing, al fine di sostenere efficacemente le vendite e garantire a clienti e “utenti” un’esperienza di marca sempre migliore e soddisfacente, aumentando quindi il numero di “sostenitori entusiasti”.

Ogni strategia di marketing dovrebbe quindi incorporare (secondo le sue necessità) strumenti e modalità operative del marketing e del digital marketing, al fine di ottimizzare le risorse e raggiungere gli obbiettivi di business.

Per le tue strategie di marketing rivolgiti a Solutions!

 

Siamo un’agenzia di marketing e comunicazione perfetta per questo momento storico del mercato. Conosciamo molto bene le regole del marketing e pratichiamo da anni gli ambienti del marketing digitale e del web: da noi puoi trovare consulenza per la realizzazione e la gestione di siti web, pagine aziendali social (Facebook, Twitter, Linkedin, Google Plus, Pinterest ecc.) strumenti di brand image (logo e coordinato aziendale, depliants, brochure e cataloghi, packaging, espositori e manifesti) e strumenti di direct marketing (mail marketing e newsletter, telemarketing, fidelizzazione e customer service).

 

Contattaci subito per maggiori informazioni: comunicaci di che cosa hai bisogno e dicci quali obbiettivi vorresti raggiungere.  Sapremo consigliarti la strategia marketing più adatta alle tue esigenze.

 

Il marketing tradizionale è morto?

 

Chiamate rifiutate, e-mail non aperte, annunci pubblicitari ignorati grazie alla funzione “skip” (salta annuncio, pensiamo ai contenuti commerciali sui video You Tube).

 

Il Marketing Push non esiste più: gli utenti non vogliono più essere “bombardati” con comunicazioni commerciali impersonali e poco utili.

Quello che cercano è un contenuto personale e di qualità, pensato proprio per loro.

 

È l’ Inbound Marketing – il marketing in entrata – ed è un tipo di marketing fatto per soddisfare le persone e i loro bisogni, prima ancora che quelli dell’azienda.

In entrata, perché attira a sé gli utenti, anziché colpirli con una comunicazione unidirezionale. Ma per farlo, ci vogliono professionalità, competenza, costanza e, non ultimo, ascolto.

Ascolto dell’utente, di quello che si dice in rete, e anche di quello che non si dice.

Sì, perché spesso i bisogni degli utenti – che sono i tuoi futuri leads, cioè coloro che, se sei bravo, dimostreranno un interesse verso te e la tua azienda – sono inespressi, o comunque, ben nascosti: ed è proprio compito del web marketer scoprirli.

Come “ascoltare” gli utenti della rete?

 

Sfruttando senza pietà tutti i canali comunicativi che oggi il web mette a disposizione, e che sono appunto il luogo privilegiato dove le persone, e quindi i tuoi futuri clienti, “stanno” e amano parlare.

Sì, anche di te.

Se stanno parlando di me è già qualcosa, penserai.

Certo. Ma non è sufficiente: una buona strategia di marketing presuppone anche un controllo della qualità della comunicazione, e quindi della reputazione aziendale.

 

Le persone parlano bene della tua azienda? O ne parlano male? E se ne parlano male, perché lo fanno?

 

È probabile che non siano soddisfatte del servizio che offri e/o del modo in cui lo comunichi.

Hai mai pensato che il tuo sito web non è solamente una vetrina aziendale, ma è anche un catalizzatore potente in grado di attrarre persone a te sconosciute che tuttavia potrebbero essere dei visitatori qualificati interessati al tuo business (i cosiddetti buyers)?

Un sito web, se correttamente gestito e implementato, è in grado di generare un traffico che, costantemente alimentato, porta inevitabilmente ad un aumento delle visite qualificate, e – quindi – delle vendite.

Un sito web non è qualcosa che si compra e poi si “parcheggia”: un sito web richiede un aggiornamento e un refresh continui, sia in termini di software, che di contenuti.

Il contenuto, in particolare, deve essere SEO friendly – cioè pensato per un’ottimizzazione dei contenuti sui motori di ricerca – e social friendly – ovvero deve trovarsi nel posto giusto, al momento giusto. Ah, non dimenticare di ottimizzare la user experience, ovvero l’usabilità effettiva del tuo sito, che deve essere – sempre – di facile navigazione.

Creare contenuto valido e interessante, ottimizzarlo per i motori di ricerca e condividerlo sui social: se farai questo, allora il tuo sito riuscirà ad attrarre visitatori qualificati che entreranno nel famoso funnel del marketing (letteralmente “imbuto”; nell’ambito marketing il funnel è il percorso che porta un utente a diventare visitatore, lead, cliente e, infine, promotore della tua azienda), per poi uscirne trasformati in clienti.

Clienti che saranno i primi promotori della tua azienda, e sui quali non dovrai mai smettere di investire.

Un sito web – quindi – per essere tale e generare traffico convertibile in ritorno economico, deve essere sempre aggiornato, fresco e, soprattutto, integrato in una strategia marketing completa e ad ampio respiro.

 

Contattaci per conoscere i nostri servizi web e scoprire che cosa possiamo fare per il tuo sito e per la tua azienda.

Web 2.0. User Experience. Engagement. Conversioni.

ovvero

Web 2.0. Esperienza utente. Coinvolgimento. Conversioni.

Tranquillo, quello che leggi qui sopra non è una formula magica. È soltanto una parte di quello che tu e la tua azienda potete fare con i Social Network.

Ma prima di scoprire perché dovresti dotarti di una perfetta pagina Facebook aziendale (ma non solo), facciamo un passo indietro.

Andiamo alle origini di questa grande rivoluzione che i social hanno creato: ci è utile per capirne l’importanza.

Che cos’è il web 2.0?

È un web in cui gli utenti producono e consumano le informazioni, dando vita ad un flusso comunicativo direttamente accessibile all’intera comunità di “naviganti”.

Niente di strano, starai pensando. Certo. Ma non è sempre stato così.

Agli albori di Internet, il web si presentava infatti come uno spazio “riservato” essenzialmente agli “addetti ai lavori”: chi pubblicava contenuti in Internet lo faceva perché in possesso di conoscenze tecniche ed informatiche: il resto dell’utenza si limitava ad una mera consultazione delle informazioni.

Questa prima versione del web, battezzata web 1.0, si presentava quindi come uno spazio ipertestuale di tipo statico in cui gli utenti potevano consultare diversi contenuti senza però interagirvi.

Una grossa limitazione, che spinse i ricercatori a trovare un modo nuovo di vivere l’esperienza sul web: pian piano comincia a profilarsi l’immagine di un web dinamico in cui gli utenti per la prima volta hanno la possibilità di “dire la loro”, inizialmente attraverso la funzione “commenti” e poi, con lo sviluppo di nuovi linguaggi di programmazione, attraverso lo spazio dei forum e dei blog.

Questo primo approccio rudimentale al web dinamico è stato poi arricchito nel corso degli anni dagli apporti delle community, dei wiki (piattaforme in cui gli utenti possono consultare, inserire e modificare contenuti) e dei famosi Social Network, che hanno rivoluzionato totalmente il modo di vivere l’esperienza web, portando al centro del sistema i concetti di usabilità e condivisione dei contenuti, nonché l’interattività degli utenti.

Ed è proprio in questo momento che nasce ufficialmente il web 2.0 (termine coniato da Tim O’Reilly), una nuova era che decreta la nascita di un nuovo modello comunicativo basato esclusivamente sull’interazione web degli utenti.

Che cosa cambia per le aziende?

La nascita di uno spazio web aperto alla generazione e condivisione dei contenuti determina una rivoluzione dai risvolti economici enormi: in questo scenario le aziende hanno la necessità di ripensare totalmente la loro presenza sul web, adattandosi ai luoghi e agli spazi delle conversazioni.

Perché allora un’azienda – oggi – non può sottrarsi dal comunicare in tempo reale con gli utenti in rete?

Per una ragione molto semplice: anche se non siete presenti “online”, anche se non avete una pagina Facebook, Twitter, Google Plus o Linkedin con la quale comunicare la vostra azienda, sappiate una cosa: gli utenti, in rete, stanno già parlando di voi.

Nel prisma conversazionale del web 2.0 i vostri potenziali clienti si stanno già scambiando informazioni importanti in merito a voi, al vostro settore di riferimento e, ahimè, ai vostri concorrenti.

E questo, per una ragione molto semplice: il web di oggi è uno spazio di confronto e di conversazione all’interno del quale è possibile cercare informazioni d’interesse che possono influenzare decisamente le proprie scelte e i propri orientamenti d’acquisto.

Aziende e Social

Da questo punto di vista, i Social Network sono una cassa di risonanza estremamente potente, in grado di determinare le percezioni del pubblico in merito alla reputazione istituzionale di un’azienda, ma non solo: i social rendono possibile realizzare nuove strategie di marketing e, dunque, nuove modalità di lead generation (generazione di contatti commerciali interessati), sempre nel rispetto di una regola fondamentale, costitutiva del loro Dna: l’ascolto dell’utente.

Un’azienda che sfrutta i social per comunicare con il suo pubblico deve essere in grado di ascoltarlo per ricavarne spunti utili a migliorare i prodotti: è questo il segreto.

Ma farlo non è semplice, e ricavare Insights (indicazioni sui gusti e bisogni delle persone) che aiutino a calibrare le azioni di marketing è un lavoro che richiede competenza e professionalità: per questo motivo è fondamentale appoggiarsi a professionisti che possano portare l’azienda ad aumentare la web reputation (reputazione aziendale).

Contattaci per conoscere i nostri servizi Social e scoprire che cosa possiamo fare per la tua azienda.

Hai sentito parlare di e-mail marketing ma non sai bene che cosa voglia dire?




 

Oppure ne hai già sentito parlare ma sei terrorizzato dall’idea di inviare centinaia di mail promozionali perché temi di essere “spammato” brutalmente dagli attuali e futuri clienti?

 

Se hai risposto sì ad almeno una domanda, allora continua a leggere!

In caso contrario, complimenti! Sei già sulla buona strada per realizzare un business di successo!

 

Scherzi a parte.. credo sia capitato a chiunque faccia business di interrogarsi sull’effettiva validità di questo strumento “markettaro” che, oggi come oggi, sembra poter risentire di una rivoluzione enorme nella fruizione di Internet e dei suoi contenuti: inutile nasconderci dietro un dito!

Lo sappiamo tutti che gli utenti della rete detengono oggi il pieno potere di decidere quali informazioni consultare e come consultarle.

L’utilizzo di Internet è infatti cambiato, così com’è cambiata l’identità dei navigatori del web: c’è chi li ha definiti prosumer (Alvin Toffler, The third wave, 1980) proprio perchè produttori e fruitori d’informazione.

Osservazione acuta e legittima.

 

Ma tutto questo, che cosa c’entra? C’entra, eccome.

 

La comunicazione è cambiata e i consumatori sono più consapevoli

 

Se è cambiato il “consumatore della rete” è perché è cambiato il concetto di comunicazione, e, di conseguenza, il modo con cui le aziende devono imparare a relazionarsi con il pubblico: se negli anni ’80 bastava “bombardare” i clienti con prodotti e offerte promozionali (comunicazione push, da to push = spingere), oggi, nel 2015, è l’utente (o cliente) che decide quali contenuti tirare a sé (comunicazione pull, da to pull = tirare), in base al grado di attinenza e interesse.

E allora, come posso vendere i miei prodotti con l’e-mail marketing (invio di newsletter promozionali e informative a lead e prospect) se gli utenti della rete sono restii a ricevere comunicazioni commerciali?

Alt. Facciamo un passo indietro. Forse non sai che cos’è una newsletter. Te lo spiego io: la newsletter è una fonte di traffico, ed è il motore principale del tuo business online.

Questa affermazione dovrebbe esserti sufficiente per capire una cosa fondamentale e cioè: l’e-mail marketing è fondamentale per creare lead generation (potenziali consumatori interessati) e lead nurturing (“nutrimento” di potenziali consumatori attraverso contenuti interessanti), potendo quindi ottenere conversioni e profitti.

Se non ti è chiaro, te lo dico con altre parole: con la newsletter si guadagna. Ma per guadagnare, servono contenuti personalizzati e di qualità.

 

E-mail marketing per fare business

 

L’e-mail marketing è un importante strumento di business, che ti consente di coltivare, nel tempo, una lista di contatti interessati e in grado quindi di farsi portavoce fedeli ed entusiasti della tua azienda.


Un’adeguata strategia di e-mail marketing deve mirare ad aumentare tre parametri:

 

  •      il tasso di iscritti alla newsletter (tasso di opt-in)
  •      il tasso di apertura delle newsletter (open-rate)
  •      il tasso di click delle newsletter (CTR, o Click Through Rate)

 

Questi tre indicatori si alzano se scriviamo contenuti personalizzati e d’interesse.

Inviare mail generali e impersonali non consente di aumentare il numero di clienti interessati: non offrire valore agli iscritti equivale ad accompagnarli a disiscriversi dalle tue e-mail.

Al contrario, scrivere mail interessanti e specifiche per determinate liste di clienti, consente di ottenere risultati fenomenali dal punto di vista del business: un utente che legge la tua newsletter lo fa perché è interessato a quello che dici, ed è disposto a perdere del tempo per ascoltarti.

Per questo è importante produrre e-mail di valore.

 

Fare e-mail marketing non è un passatempo, è una professione, e come tale, richiede competenza e professionalità.

Sfruttare il canale del direct e-mail marketing significa attrarre, convertire e nutrire con contenuti specifici i propri lead (clienti interessati), al fine di generare profitto.

 

E tu, da che parte stai?

 

Per scoprire di più sull’e-mail marketing e sui nostri servizi, chiedici una consulenza!

Saremo lieti di presentarti le nostre referenze.

Nel mercato è un momento di cambiamenti repentini, che a volte lasciano indecisi su come agire per il meglio per la propria azienda. Solutions, assieme allo studio di commercialisti Baschirotto Cecchetto& Associati di Vicenza, ha pensato di fare un po’ di chiarezza attraverso un seminario sul tema del marketing e della direzione aziendale.

“Soluzioni e strategie di marketing e direzionali” è un workshop completamente gratuito che si terrà a Vicenza il 20 febbraio 2015.

 

Relatori:
Alessandro Baschirotto – Massimiliano Cecchetto (dottori commercialisti) per Consulenza fiscale e Direzione aziendale;
Mauro Apperti  di Solutions Pubblicità e Marketing (consulente marketing e comunicazione) per Soluzioni e strategie di marketing per le PMI.

 

Per approfittare subito di questa opportunità e confermare la tua partecipazione CLICCA QUI

Ultimo geniale spot delle Coca Cola su come il “Social Life Stile “ stia modificando le nostre vite e non necessariamente in senso positivo. Continua a leggere