Da dove inizia il vero cambiamento?

Cambiamento, digitalizzazione, innovazione, 4.0.

Ormai sono un mantra che ci avvolge e ci “colpisce” ogni giorno, da ogni media e canali di comunicazione, come questa e-mail ad esempio.

Ma in cosa consiste questo “cambiamento”? E poi, è sempre veramente necessario?

Esiste una legge che dice che “le azioni di successo possono portare ancora successo”

Un’esemplificazione di questa legge la troviamo in uno dei principi cardine espresso da David Ogilvy, uno dei più famosi pubblicitari del secolo scorso. Fondatore dell’omonima agenzia “Ogilvy” fra le più grandi agenzie internazionali di marketing e pubblicità, ideatore del concetto di Brand.

Una delle sue pubblicità più famose, fu quella per la Marlboro, marca di sigarette, per cui creò l’immagine del cow boy, icona di questo marchio negli anni ’70 e ’80.

In pratica disse che una pubblicità una campagna pubblicitaria, doveva essere utilizzata finché continuava a vendere, non era necessario cambiare ogni mese o anno.

Intendeva l’idea originale, non necessariamente la stessa identica immagine e questo ha funzionato per quasi vent’anni.

Quindi cambiamento di cosa? Di quello che sta funzionando? Sicuramente no, ma… c’è un ma.

Potresti pensare che il cambiamento sia necessario quando le cose non vanno proprio bene, e sicuramente è vero.

Ma in realtà anche quando tutto funziona, e quindi non devi far altro che continuare a ripetere le tue azioni di successo, che entra in ballo il cambiamento.

Il vero cambiamento da dove inizia? In cosa consiste fondamentalmente?

E poi, la tua azienda è pronta ad un cambiamento?

Esiste, è presente la mentalità necessaria per questo cambiamento?

Il problema non è la tecnologia o il mercato, ma la tua mente. Quello che tu credi sia possibile o impossibile.

È lì che risiede l’inizio e la fine di ogni concetto o idea di evoluzione e cambiamento.

Tu, come imprenditore o manager, quanto sei disposto a cambiare idea, a mettere in discussione le tue certezze e le tue decisioni per osservare altri punti di vista, magari più ampi o forse no, ma sicuramente nuovi?

Le azioni di successo vanno mantenute, ma nuove vie devono essere esplorate e valutate, perché nulla è eterno, a parte la vita stessa, e una mente elastica e curiosa è l’arma migliore per qualsiasi periodo economico, e di vita.

Mauro Apperti